LE RICETTE

GLI AUTORI DELLE RICETTE

ILARIA BOVIO

Torta Paradiso alla cannella con crema pasticcera alle fragole

Adoro fare i dolci, adoro cucinarli, adoro mangiarli e adoro condividerli con le persone cui voglio bene. Impastare un dolce è una cosa che mi rilassa e che faccio non appena ho un po’ di tempo da dedicarmi; forse proprio perché li faccio a cuor leggero e con tanta passione che riescono a trasmettere la stessa spensieratezza anche a chi li assaggia.

DAVIDE CALGARO

Risotto mirtilli, Lagrein ed erba cipollina

Ho scelto questo piatto perché credo mi rappresenti appieno come persona. Potrebbe essere il mio biglietto da visita. Il riso mi ricorda la mia terra, quella dove sono cresciuto e dove, anche se spesso mi allontano per scoprire il mondo, ritorno sempre. I mirtilli mi ricordano la montagna, uno dei miei luoghi preferiti, dove mi piace camminare, sfidando le mie forze, per poi sentirmi davvero appagato dalla bellezza della natura. Il vino rosso, ma in generale il vino, perché è una mia passione.

EUGENIO CERRATO

Entrée de la bonne chance

Non sono molto bravo in cucina, ma i miei piatti, oltre che essere semplici devono essere belli e avere un tocco di originalità: si ispirano all’arte, come ogni altro aspetto della mia vita. Ho scelto questo antipasto perché mi descrive molto bene: un perfetto equilibrio tra semplicità ed originalità, purché accompagnato da un buon vino!

ELENA GALLARATE

Polenta e salsiccia

Ho scelto questo piatto perché è perfetto per una cena con gli amici. Per me è la ricetta dell’amicizia e non perdo mai occasione di cucinarla durante le serate in compagnia, soprattutto d’inverno. Ogni volta che inizio a preparala, il suo profumo mi riporta ad una di quelle serate piene di salsiccia, birra, amari, racconti e risate sguaiate.

CHIARA BOVIO

Orzo con bietine ed un pizzico di India

Vorrei che questa ricetta si conservasse nel tempo non tanto perché mi rimanda ad un momento particolare, ma perché il piatto mi ricorda che ci sono altri cereali, oltre al grano. Una varietà che deve essere salvaguardata come tutte le diversità, perché sono una ricchezza. E per me, che amo tantissimo la pasta in ogni forma e condimento, è un bel promemoria!

MARIA GRAZIA BOVIO

Risotto alla barbabietola e prosecco

Ho scoperto questo piatto su un ricettario di cucina. Era buono e bello, così l’ho preparato in occasione di una cena con amici. Il piatto ha avuto così tanto successo, grazie alle sue stelle di scamorza e alla sua irresistibile salsina al prosecco, che ora i miei amici mi chiedono sempre di prepararlo. Per me è il piatto della convivialità, della serata con gli amici, la ricetta perfetta per una cena in armonia e divertimento.

GIANLUCA FANTINI

La lepre in salmì della tradizione

Sono un giovane cuoco e da circa un anno cucino le mie ricette presso il Circolo Acli di mia proprietà a Fosseno. Nonostante l’età sono convinto che le tradizioni, soprattutto quelle culinarie, vadano mantenute e fatte conoscere, per non essere dimenticate. Per questo ho scelto di cucinare la lepre in salmì, che è un piatto tipico del territorio in cui vivo. Una ricetta che ha radici nella storia ma che ho voluto rivisitare con un pizzico di modernità.

DENISE MENDICINO

Peperonata calabrese

Ho deciso di preparare un piatto della mia Terra, la Calabria, che ho lasciato quando ero molto giovane, per cercare lavoro qui al Nord. Ho imparato a fare questo piatto semplicemente osservando mia madre, e ancora oggi, per ricordarmi la ricetta ripenso a lei in cucina e ai passaggi che seguiva per realizzarla. Il suo sapore e il suo profumo sono un tuffo nel mio passato.

ALICE BAGNATI

Croque – monsieur felice

Hamburger, Hamburger, Hamburger. Imperano. E, nell’epoca del Fast Food anche al ristorante…ho voluto inventarmi un fast food di carattere…slow food. È un piatto conviviale da consumare chiacchierando… si affronta con le mani e con gli occhi, ma permette di essere raffinati nella scelta di ingredienti e nella presentazione. Ai miei amici piace, e a me piacciono loro. Così è diventato il piatto di quando li invito, di quando stiamo insieme. E già questo è bastato a renderlo “il piatto” per me preferito da condividere oggi con voi.

ANGELA FONTANA

Frittura dolce di semolino

Ho scelto di cucinare un piatto tipico della tradizione piemontese ma soprattutto un piatto strettamente legato alla mia infanzia. Sebbene oggi sia considerato un piatto della cucina “povera”, per noi il semolino era il piatto della festa, quello che piaceva tanto ma che veniva preparato solo nelle grandi occasioni: l’olio, indispensabile per friggere, era un prodotto assai raro nelle nostre case. Ecco perché quando ne sento il profumo, non posso non provare una sensazione di festa.

DAVIDE DE CARLI

Coregone al burro di alpeggio e erbe di montagna

Sono un cuoco e aiuto un amico nel Circolo Acli Gatto Blu, sul Lago Maggiore. Ed è proprio al lago chi si ispira la mia ricetta: il Coregone. È un tipico pesce di acqua dolce, famoso in questa zona ma per lo più sconosciuto altrove. Un pezzo di storia e di cucina popolare da salvare. Una ricetta genuina come la gente che vive da sempre sulle rive di un lago che regala panorami meravigliosi e piatti gustosi.

ROSA MARIA MAGRETTI

Polpette della nonna

È un piatto legato alla tradizione della mia famiglia. Uno di quei piatti che passa di generazione in generazione. Associo questa ricetta a mia nonna perché, ricordo, lo preparava sempre. Sono polpette di verdure e non di carne, perché risalgono ai tempi della guerra, quando non c’erano né soldi e né cibo e le nostre nonne inventavano ricette gustose, con le poche cose che avevano a disposizione. Un vero esempio di cucina creativa.

LORENZO IOPPA

Uova di cioccolato

Quest’anno per Pasqua ho deciso di realizzare le uova in casa, invece di comprarle. Ne ho fatto uno per ogni componente della mia famiglia. Le abbiamo decorate con i nostri nomi. Spero sia l’inizio di una tradizione che continuerà nel tempo. L’occasione che ha fatto divertire e ingolosire tutta la famiglia.

ROBERTO CASTELLETTA

Linguine al persico

Ho scelto questo piatto per rendere onore alla zona in cui vivo, che risente molto della presenza molto vicina del lago Maggiore. Il persico infatti è un pesce tipico della zona che ricorda molto il branzino. È molto comune nelle mie parti, ma poco conosciuto altrove.

MARCO BELLORA

Mele al forno o “della Rita“

Una teglia di alluminio. Una stufa. Lo zucchero caramellato. Il profumo delle mele e del cioccolato insieme a quello dei ricordi. La fine di ogni pranzo insieme. Questa è una delle ricette che la mia seconda mamma dedicava, come fosse un pensiero affettuoso, a chi voleva bene. Era il suo modo per materializzare una premura, un abbraccio, un bacio. Con la semplicità.

CARLA SALA

Fritto misto alla piemontese

È il piatto della festa, quello delle grandi abbuffate che si facevano a casa della nonna, solo nelle occasioni speciali. Era un piatto che andava mangiato con calma e accompagnato da fiumi di buon vino. Se solo ripenso a quelle giornate, ricordo ancora gli occhi lucidi di mio padre e di mio nonno, che risentivano a fine giornata del troppo vino con cui si era brindato. Era il caviale di noi poveri, talmente speciale che all’epoca era anche la portata principale dei matrimoni.

RITA FAVINI

Il riccio

Mi ricorda le mie bambine. Non sono un’appassionata di cucina, ma mi diverto un sacco a preparare questo piatto con loro: a mettere i pinoli per fare le spine, le prugne per fare gli occhi. Grazie a loro, e a questa ricetta, è un po’ come tornare a giocare, tornare bambina. Inoltre è il primo piatto che abbiamo cucinato insieme. È stato un momento memorabile, testimoniato da un intero album di foto e da cioccolato ovunque, non solo in cucina.

FIORELLA PALUMBO

Rane in umido

Ho scelto le rane perché sono il piatto tipico della Pianura Padana, luogo dove sono nata, cresciuta e continuo a vivere. È il piatto della tradizione, della nostra storia e della mia. Inoltre lo preparo spesso in occasione di cene che facciamo al circolo, di cui io sono gestore e cuoca. Ogni volta dicono che esagero con le porzioni ma, magicamente, non rimane mai niente nel piatto.

FABIO SPONGHINI

Penne al salmone

È uno dei miei piatti forti, quello che so fare meglio. Proprio per questa ragione ho deciso di prepararlo a Monica, mia moglie, la sera che ho deciso di chiederle di sposarmi. Peccato che, ho scoperto solo poi, il salmone è l’unico pesce che lei non mangia. Deve essere stato davvero buono però, perché alla fine ha accettato comunque di diventare mia sposa.

GIANFRANCA ALDERA

Bruscitt di cavallo

Questa ricetta è legata alla mia infanzia e alla mia nonna. Infatti era il piatto che faceva quasi sempre al pranzo domenicale, durante l’inverno. L’odore dei Bruscitt, insieme alla polenta, mi porta proprio a quelle giornate fredde, ideali per sedersi a tavola con tutta la famiglia.

IVAN PRANDI

Rusctia

Ho scelto questo piatto perché è il piatto tipico di Bellinzago, di cui la mia famiglia è originaria da sempre e dove sono nato. In casa, dove ora c’è il salotto. Oltre alle mie origini questo piatto mi ricorda mia madre. È una delle ricette che mi ha insegnato e tramandato e ora che non c’è più, sono io a prepararla per tutta la famiglia. Legata a questa ricetta abbiamo anche un’altra usanza: condire il risotto con il suo “sughetto”, piatto che nella mia famiglia è conosciuto con il nome “il risotto del nonno”.

MARIKA LEONARDI

Crema di tofu al tonno

Dimentico il latte sul fuoco, scordo di salare la pasta, brucio il pane in forno. La cucina non è il mio regno. Ma questa è per me una ricetta, tanto semplice quanto cara, che accompagna i sabati speciali: quelli in cui arrivano i Minion, i nipoti, per festeggiare la fine della scuola, un compleanno, Halloween, qualunque occasione ci venga in mente. È una ricetta corale. C’è chi conta i capperi, chi taglia il tofu e chi aziona il frullatore. E tra le olive e il tonno, il vero ingrediente segreto, è il piacere di cucinarla insieme.

LIVIO LEOTTA

Carpaccio di branzino

Ho scelto questo piatto perché mi ricorda una meravigliosa giornata ad Acitrezza, trascorsa con la mia famiglia, a cui sono molto legato. In particolar modo mi riporta all’istante in cui ho assaggiato questo piatto per la prima volta, durante un pranzo bellissimo sul terrazzo fronte porto. Mi sembra ancora di sentire la brezza marina e le risate spensierate della mia famiglia in vacanza.

OLIMPIA VELARDO

Spaghetti con le polpette al sugo di pomodoro

È il piatto della nonna, della tradizione del mio paese di origine. Da sempre delizia la mia famiglia ed è il piatto che gli amici mi richiedono sempre quando vengono a mangiare a casa mia. A me piace cucinarlo è un pezzo di storia della cucina italiana e anche della mia.

FATNA BOUSBEA

Tagine di manzo alle prugne e albicocche

È il piatto della mia terra: il Marocco. È un ricordo e un tuffo nella mia infanzia, negli odori della mia terra d’origine. Lo cucino spesso per la mia famiglia ma mi piace soprattutto prepararlo per i miei amici e le mie colleghe di lavoro. Ormai quasi da tradizione, due volte l’anno cucino questo e altri piatti tipici della cucina marocchina per tutto l’ufficio. Mi piace condividere con gli altri i sapori e le tradizioni della mia cultura.

LETIZIA ZUCCA

Crostatine

È una ricetta che ho copiato da una torta assaggiata al mare, a ferragosto, durante una vacanza estiva. Senza sapere la ricetta ho provato a riproporla e l’ho realizzata per la prima volta in occasione della festa di compleanno delle mie cuginette. È una torta per tutte le occasioni speciali e mi piace preparala per festeggiare i traguardi dei miei cari: inoltre ad ogni occasione mi piace variare la forma e le decorazioni così da personalizzare la ricetta in ogni singola festa.

CLAUDIO MARINELLI

Alici

È un piatto legato alla mia terra, la Calabria ed è il primo piatto in assoluto che ho imparato a preparare, prima di lasciare quella terra per trasferirmi qui a Bellinzago. Ora è diventato per me quasi un rito: lo ripropongo tutte le volte che invito qualcuno a mangiare a casa mia. È una sorta di “Carta d’identità” che spiega chi sono, le mie vere origini.

TATSIANA BULANAVA

Torta di riso

Il disastro di Chernobyl ha avuto grosse conseguenze sulla mia vita: è stata per me la possibilità di arrivare in Italia, conoscere una nuova lingua, una nuova cultura ma soprattutto una nuova famiglia, dove sentirmi comunque a casa. Ogni tanto mi piace cucinare per loro alcuni dei miei piatti tipici, che mi consentono di creare un ponte tra le due famiglie che ho nel mondo. Cucinare questi piatti è portare un po’ della mia terra, della mia tradizione e dei miei ricordi in Italia e poter condividere i sapori della cucina di mia madre con la mia famiglia e i miei amici italiani.

VIRGINIA VERTA

Tortino allo yogurt

Perché sono golosa, fare dolci è diventata una vera passione e condividerli ancora di più. Fanno festa e il dolce è, nella mia tavola, il momento più atteso di ogni pasto. Inoltre trovo che cucinarli sia sempre un’occasione per sperimentare e creare qualcosa di nuovo.

SOLANGE VICTOR

Torta tedesca

È il piatto della mia terra d’origine: il Brasile. Io provengo dal sud, dalla regione del Torres, vicino al confine con l’Argentina. In questa zona molti degli abitanti sono brasiliani con origini italiane o tedesche. E questo mix culturale si riflette in molti aspetti della vita quotidiana, in particolare nella cucina. Proprio per questo ho deciso di preparare la “Torta Tedesca”, uno dei dolci che rispecchia la multiculturalità della regione.

NICOLA PIETRO BOVIO

Spigola al sale

Ho assaggiato questo piatto durante una vacanza e ne sono rimasto colpito. Tornato a casa ho voluto cercare di riprodurlo. Così con l’aiuto di mio fratello, che fa il cuoco, ho provato a prepararlo. Una volta capita la ricetta, l’ho cucinato per la prima volta a Silvia, la mia fidanzata, in una delle nostre prime uscite. La serata e il piatto sono stati una vera delizia, peccato che mi sia dimenticato di mettere la carta da forno. E ho dovuto buttare le teglie.

LUCIANA MONDIN

Baccalà in umido

Il baccalà è un piatto che mi riporta all’infanzia. Quando mia madre lo cucinava io non volevo mai mangiarlo. Non volevo nemmeno dire alle persone che a casa mia si cucinasse, perché era un piatto tipico veneto, come le origini dei miei genitori e non volevo mi dicessero, in modo dispregiativo, sei una “rascuna”, ovvero una “veneta”, non di qui. Ora, da mamma, invece, lo apprezzo molto, perché da piatto povero si è arricchito di ricordi.

GIOVANNI DE PALO

Melanzane con la pasta

Vivo ad Oleggio da una vita, ma non ho mai scordato la terra da cui provengo: la Puglia. Sono poi particolarmente legato alla cucina tradizionale di questa regione e alle ricette tipiche, tanto da aver pubblicato un libro di ricette scritto in dialetto pugliese. L’origano presente in questa ricetta, più di tutto, mi riporta con il pensiero alla mia infanzia e ai profumi, ai sapori e ai colori della mia terra.

VALERIA VARESIO

Polenta di magro

Nel periodo di Quaresima a casa dei nonni era severamente proibita la carne. La “Domenica delle Palme” era tuttavia una festa. Toccava a noi nipoti portare alla nonna l’Ulivo benedetto della “Messa Grande”. All’una tutti a tavola. Inutile dire che quello non sarebbe stato un pasto da “vigilia”: ricciolini di burro, verdure in carpione, acciughe in bagnetto, bianchetti insaporiti, focacce, frutta secca. Ma tra tutte queste cose, il più atteso, era il piatto tipico astigiano di quella ricorrenza: la polenta di magro. E per questo vorrei conservarlo.

ELISA VALENTINI

Fajitas messicane

Le fajitas messicane sono il piatto forte di tutte le cene di gruppo. Sono perfette perché ognuno può cucinarle come vuole, in base ai propri gusti e alla propria resistenza al piccante. Sono il piatto ideale per condividere la cena con gli amici, tutti intenti a collaborare per passarsi salse, pomodori, formaggio e fagioli per creare la ricetta perfetta. Stimolano il dialogo e generano divertimento.

FRANCA FASSI

Stufato d’asino

Polenta e stufato d’asino è come dire casa, famiglia, tradizione. L’ho visto cucinare a mia nonna, a mia madre, a mio marito. Per noi è il piatto di casa, soprattutto in inverno, nelle domeniche fredde in cui hai solo voglia di sederti a tavola davanti a un piatto fumante con le persone cui vuoi bene.

CLARA BOVIO

Torta 5 minuti

Sono particolarmente legata a questa ricetta perché, incuriosita dal nome, l’ho scelta come dolce da cucinare con le mie nipotine ad una delle loro prime esperienze in cucina. Io la considero la nostra torta e la cucino solo con il loro aiuto. È molto semplice ma spesso è proprio la semplicità che paga.

GIUSE SALSA

Fagiano con pancetta

La mia famiglia è una famiglia di cacciatori: da mio marito a tutti i miei parenti più stretti. Sono cresciuta cucinando selvaggina e carne di ogni tipo. A casa non si rimaneva mai senza. Si può dire che sono una vera “specialista del fagiano”. La ricetta con la pancetta piace a tutti. Di solito lo cucino nei nostri pranzi domenicali in cascina.

TIZIANA MELONE

Scrigni dorati

Gli scrigni dorati sono una tradizione di famiglia. Li preparava la mia mamma con una ricetta trovata su un ritaglio di giornale. A casa mia risolve il problema della cena; basta avere in casa un rotolo di pasta sfoglia. Pelati e passata ci sono sempre perché li prepariamo io e mia suocera d’estate. Naturalmente potete variare il ripieno, dopo aver aperto il frigorifero, o per accontentare i gusti di ognuno. Per mio fi devono avere prosciutto cotto o crudo, sottiletta, fettine di wurstel e… ketchup! Ma potete anche farli a sorpresa. Del resto, il contenuto dello scrigno è segreto!

EMANUELE MILAN

Paccheri spada melanzane pomodorini e pecorino

Ho assaggiato per la prima volta questo piatto durante una vacanza all’isola d’Elba. Me ne sono innamorato subito. Una volta tornato a casa ho provato a cucinarla per conservare la spensieratezza delle ferie. Dopo anni di tentativi sono quasi giunto alla ricetta originale, anche se manca sempre qualche piccolo dettaglio. Ma forse è giusto così: quella perfetta rimane solo nel mio ricordo, nel sapore di quel pesce spada che mi rimanda alle mie vacanze infantili, trascorse sempre in quell’isola.

SILVIA DEPAOLI

Pasta al salame

La ricetta della pasta al salame è un’antica ricetta che la mia famiglia si tramanda di generazione in generazione. La mangio da quando sono piccola ed è l’unico piatto che in casa mia viene sempre accolto con grande entusiasmo. Ecco perché per me è così importante: è il perfetto collante tra gli affetti passati e quelli attuali.

ROSA LACRIOLA

Patate, riso e cozze

Ho preparato questo piatto perché mi ricorda la mia terra di origine: la Puglia. La Tiedda, o teglia di patate riso e cozze, è considerata da sempre il piatto tipico della tradizione barese. Le mamme la preparavano la domenica mattina e per i bambini era sinonimo di festa.