Ugualmenteabili

Il lavoro è un diritto, e se è un diritto deve esserlo per tutti. Il progetto “UgualmenteAbili”, promosso dalle Acli di Novara e dal gruppo “Quelli del Sabato” di Bellinzago Novarese è nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone diversamente abili, attraverso una campagna pubblicitaria di comunicazione sociale “68/99. Calcolami. Ho i numeri per lavorare”, incentrata sulla “Legge 12 marzo 1999, n. 68. Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, finalizzata ad incentivare aziende e altri possibili soggetti, pubblici e privati, a considerare le persone diversamente abili, “UgualmenteAbili” sul lavoro, valorizzandone capacità e attitudini.

Ne sono un esempio i testimonial, che lavorano sul territorio della provincia di Novara in diversi settori e contesti (scuole, case di riposo, industrie, cooperative), con ruoli e profili professionali differenti.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Bellinzago Novarese, dalla Provincia di Novara, dalla Regione Piemonte ed ha ottenuto il riconoscimento del patrocinio di Pubblicità Progresso. “UgualmenteAbili” è stato realizzato all’interno del “Progetto ComunicAbilità”, promosso dalle Acli di Novara e finanziato con le risorse del 5×1000, finalizzato alla diffusione e documentazione di attività messe in atto in provincia di Novara da associazioni che si occupano di ragazzi diversamente abili.

68/99 Calcolami. Ho i numeri per lavorare

01-antonietta

Antonietta, addetta alle pulizie
Sono Antonietta, ho 34 anni e dopo la licenzia media, ho frequentato un corso di informatica all’EnAIP di Oleggio per 3 anni, conseguendo un attestato. Tra i vari corsi pomeridiani, frequento il corso di cucina, di disegno e di rilegatoria. Il mio primo impiego è stato presso l’Asilo Infantile DeMedici di Bellinzago (NO), come addetta alle pulizie. Poi sono passata in casa di riposo, sempre a Bellinzago (NO), sia come addetta alle pulizie sia come aiuto in cucina. Per un breve periodo ho lavorato anche alla I.b.o. Industria Bastoni Ombrelli Ombrelloni (s.p.a.), una ditta che confeziona ombrelli, dove mi occupavo di montare le parti che compongono l’intelaiatura degli ombrelli. Ora, invece, sono ritorna a lavorare in casa di riposo, dove spero di essere assunta a tempo indeterminato e di avere la divisa ufficiale come le altre dipendenti.

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Nicoletta, bidella
Ciao mi chiamo Nicoletta, ho 43 anni e dal 1994 lavoro come bidella presso il Centro Servizi Formativi EnAIP di Oleggio. Stare in mezzo ai ragazzi mi piace molto, perché anche se sono vivaci e un po’ disordinati con me sono cortesi. Tutte le mattine inizio a lavorare alle 9 e finisco alle 13, dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì faccio solo due ore, così ho più tempo libero per fare quello che mi piace. Fare la bidella è un lavoro abbastanza facile ma faticoso; bisogna tenere le aule in ordine, bagnare le piante e chiudere tutto a chiave quando finiscono le lezioni. Lavorare per me è importante, perché con i soldi che guadagno posso uscire a cena con gli amici, comprarmi i vestiti e mettere da parte qualcosa per il futuro. Anche la mia famiglia è molto contenta di quello che faccio, perché sono diventata responsabile.

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Massimo, tuttofare
Mi chiamo Massimo, ho 38 anni e lavoro alla Casa di Riposo “Dott. Giuseppe Pariani” di Oleggio come tuttofare. Le mie principali mansioni sono le pulizie e il riordino delle aree sia interne che esterne. Il lavoro non è faticoso e lo faccio volentieri. Faccio questo lavoro da 1 anno mentre prima ho lavorato per 17 anni alla S.I.T.I S.p.A. di Marano Ticino che poi però ha chiuso dei reparti e sono rimasto a casa. Anche il lavoro che facevo prima mi piaceva molto ma poi purtroppo è terminato, spero che questo non accada di nuovo perché sono contento sia del lavoro che dei colleghi.

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Mauro, operaio metalmeccanico
Mi chiamo Mauro, ho 39 anni e faccio l’operaio metalmeccanico da ben 15 anni. Lavoro presso la DKC Europe (che ha acquisito la Cost.e.l.) di Bellinzago Novarese. Terminati gli studi ho cominciato a fare questo lavoro. All’inizio ero in magazzino e svolgevo mansioni più generiche ma adesso sono montatore meccanico. Ho dovuto impegnarmi molto per arrivare fino a qui ma ora sono soddisfatto. Il lavoro mi piace, anche se a volte è un po’ pesante, ma con i colleghi mi trovo bene e spero di poter continuare a lavorare qui per sempre. Da quest’anno abbiamo anche la divisa e andiamo tutti a lavorare con la divisa rossa.

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Eva, segretaria
Mi chiamo Eva, ho 39 anni e lavoro in ufficio. Le mie mansioni sono quelle di segretaria ma sono sempre disponibile anche per mansioni di riordino varie. Faccio questo lavoro da 8 anni ma 4 anni fa è stata spostata la sede a Romagnano Sesia che è lontano da dove abito. Io però ho accettato lo spostamento e anche se è lontano mi sono abituata e non mi pesa dover fare un lungo viaggio per andare al lavoro. Sono appagata dal mio lavoro e anche con i colleghi mi trovo molto bene. Spero di poter lavorare per sempre lì.

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Roberta, operaia assemblatrice
Mi chiamo Roberta, ho 35 anni e lavoro per la cooperativa sociale di tipo B “Loco-Motiva” di Oleggio come operaia addetta all’assemblaggio. Ho iniziato a fare questo lavoro nel 1995 in prova, come avviamento al lavoro, poi con il tempo e la costanza sono diventata brava e da quest’anno sono stata assunta con un contratto a tempo indeterminato. Sono molto contenta, il lavoro mi piace e non è faticoso. A volte fanno un pochino male le mani perché bisogna lavorare tante ore usando le dita, ma non mi lamento mai.

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Manuela, operaia
Mi chiamo Manuela e ho 47 anni. Lavoro per la cooperativa sociale di tipo B “Loco-Motiva” di Oleggio da circa 10 anni e mi occupo di assemblaggio. E’ un lavoro serio e mi devo concentrare molto per non sbagliare, però mi piace e non lo trovo faticoso. Faccio anche imbustamento dei costumi, quando arriva la merce. Sono soddisfatta, mi trovo molto bene con i miei colleghi e mentre lavoro mi diverto anche.


www.ugualmenteabili.it

Foto: Antonio Bovio
Progetto Grafico: Marika Leonardi e Marco Bellora
Coordinamento progetto: Ilaria Miglio