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JUST MINE!

Il claim di questo progetto è una dichiarazione.
Solo Mio.
Uno sguardo unico, personale e soggettivo sulla moda e sulle sue sfaccettature.
Nessun intento polemico o critico.
Solo un modo per raccontare la diversità.
Perché esistono più modi di interpretare la moda.
Più punti di vista. Tutti ugualmente interessanti.

C’è una moda che è quella ufficiale, che viene comunicata dagli addetti ai lavori, che è interpretata dalle griffe e veicolata dalle riviste. Una moda che spesso diventa stimolo, icona, desiderio.
Quella delle firme, delle sfilate, delle modelle che incarnano un ideale di donna che negli anni diventa un riferimento da seguire o da sfuggire, a seconda della propria idea di bellezza. Quella delle collezioni che le aziende studiano per i propri target, fatta di trend condivisi, di mood ispirati ad atmosfere da sogno, a visioni esotiche, fantasie animalier, sfumature pastello, tocchi fluo, mix di vintage e tessuti presi in prestito da mondi che con la moda non hanno nulla in comune. Un moda fatta di cicli e ricicli. Quella delle nonne, delle mamme, di quando si era giovani.
Quella che si ama, poi si odia e dopo anni si riscopre.

Ma c’è anche la moda di chi compra quegli abiti indossati dalle modelle ma destinati a chiunque, di chi facendo le proprie scelte decreta il successo o meno delle proposte lanciate sulle passerelle. Di chi, nella vita di tutti i giorni, scegliendo i capi per il proprio look, crea uno stile. Donne capaci di fondere il proprio gusto a suggerimenti veicolati come trend, che a seconda del loro carattere e del contesto in cui vivono riflettono, assorbono, invertono, sconvolgono ciò che viene proposto loro come modello di moda.

E c’è la moda di chi la sogna.

Qui ci siamo inseriti noi.
Per stimolare una riflessione.
Per iniziare la nostra rivoluzione di costume!

Siamo tutti diversi.
Per fortuna.
Gusti, fisici, caratteri, stili diversi.
E per noi questa è una ricchezza, un bene da salvaguardare.

Quelli del Sabato è un’associazione – ormai una famiglia – che da più di 20 anni si ritrova il sabato pomeriggio per trascorrere il tempo libero in maniera costruttiva.
Volontari e non, diversamente abili, ruoli che spesso si mischiano, per crescere insieme.
Negli anni abbiamo costruito una rete di contatti, di amicizie che spesso diventano il pretesto per creare nuove collaborazioni, in ambiti diversi, per conoscere nuove realtà o per ampliare la nostra.

Partecipiamo a bandi, progettiamo con altre associazioni e da qualche anno abbiamo iniziato a confrontarci anche con realtà aziendali, con le loro dinamiche, le loro regole, spesso vincoli, talvolta, stimoli.

E’ quello che è accaduto anche questa volta.
Un’amicizia comune è stato il pretesto; la disponibilità di un’azienda a progettare insieme, una piacevole sorpresa.
Justmine, azienda di beachwear del nostro territorio, fatta di persone dinamiche, aperte, entusiaste del loro lavoro, è stata la nostra occasione per sperimentarci nel mondo della moda.
Come tutti i nostri progetti, anche questo nasce dalla voglia di far riflettere, seppur partendo da temi semplici, sulla bellezza della diversità.

Just Mine è un progetto “GUSTI DIVERSI”, contenitore virtuale che raccoglie esperienze che hanno come tematica la valorizzazione della diversità.

Gusto qui è da intendersi nel significato che lo lega al bello. Precisamente alla capacità di intendere, riconoscere e apprezzare il bello e, più genericamente, nel significato di stile, maniera, modo.
Il diverso resta – in senso lato – riferito “all’altro”. A quel gusto che viene identificato come modello e come tale rincorso da chi si occupa di dare forma alla parola moda. Un’alternativa al nostro gusto personale, un gusto diverso perché frutto di valori legati a culture, tradizioni ed esperienze differenti dalla nostra.

L’intento è creare una campagna di comunicazione basata sull’ironia, dove il modello unico viene messo in discussione a favore di modelli diversi.
Perché, per noi, non esiste un modo unico di essere belli, di essere donne, di raccontarsi. E perché l’estetica possa convivere con il gusto, le esigenze di chi ha età, fisici e culture differenti.

IL CLAIM: Solo Mio!
Il punto di partenza è stato il nome dell’azienda: Justmine.
Questa volta scandito, ribadito, marcato. Just Mine. Solo Mio.
Il concetto di capo esclusivo, tra gli obiettivi esplicitati nella filosofia del brand grazie ad un ritorno all’artigianato, viene riletto in chiave ironica e inteso, nella nostra campagna come possibilità di avere il capo perfetto che risponda ai propri canoni estetici, fisici, sociali, culturali, di gusto.

IL PAY OFF: Rivoluzione di Costume, è un invito, un richiamo ad una riflessione.
La parola costume, usata in senso assoluto per definire il costume da bagno, viene utilizzata nel suo primo significato di usanza, tradizione, abitudine. Una “Rivoluzione di Costume” per sfatare il mito del modello unico, per ripensare a ciò che si intende con moda.

Nel concreto: creatività, professionalità e personalità si sono fuse per dare vita a nuovi costumi, a pezzi unici pensati per rappresentare i gusti diversi delle ragazze che li hanno disegnati e dare vita a nuove interpretazioni della bellezza, togliendo assolutezza al modello di moda.

Le immagini della campagna di comunicazione ritraggono, nello stesso scatto, tre donne: una modella, a rappresentare il canone di bellezza riconosciuto; una “non modella” ad incarnare chiunque la moda la compri; una ragazza di “Quelli del Sabato”, autrice del proprio costume.

Un modello di costume condiviso in partenza e 3 sue declinazioni, a dimostrazione che ogni fisico, ogni personalità, ogni gusto possono avere la loro variante preferita.
“Just Mine”. Unica e diversa. Solo mia appunto.

IL PROGETTO

Il progetto ha coinvolto nella prima fase, 9 ragazze del gruppo QDS: Dalila, Eva, Gabriella, Ilaria, Manuela, Nicoletta, Renata, Roberta, Tiziana.
Ognuna di loro, insieme al team creativo Justmine ha scelto di reinterpretare, in base ai propri gusti personali, un pezzo della collezione estate 2016, esposta nel loro showroom.
Possibili tutte le modifiche di proporzioni, linee, vestibilità, con l’unico vincolo, che restasse riconoscibile il modello di partenza, per i suoi codici distintivi, nel rispetto della ricerca fatta pre-collezione e dello stile del marchio.
Due appuntamenti in azienda.
Un figurino a testa, colori, matite, tessuti, campioni, texture, fantasia, creatività.
Un pomeriggio al computer per visualizzare le modifiche fatte sulla carta direttamente a video, cambiando colori, abbinamenti, aggiungendo dettagli.
Infine modelliste e sarte hanno prodotto il pezzo “unico”, su misura.
Provato e adattato al fisico di ognuna di loro: modelle ma anche stiliste.

Poi il set fotografico.
Due giorni di scatti nello studio fotografico di Riccardo Bernardi con 3 make up artist a nostra disposizione.

Insieme alle nostre ragazze, nove “non modelle” selezionate per affiancarle. Donne comuni, ma tutte al tempo stesso uniche. Chiara, una delle volontarie di Quelli del Sabato; Chiarandrea, parte del team creativo di Justmine; Francesca, studentessa universitaria ottimista e combattiva; Amelia e sua madre Gabriéle, due amiche per noi, a rappresentare 2 declinazioni dello stesso mix: dolcezza e grinta. Esther, cubana di origine e da decenni italiana, perfetto esempio di integrazione culturale. Veronica B., motivatrice femminile che usa i tacchi come strumento di empowerment; Justine, blogger in costante evoluzione, mamma ma soprattutto “Strafy”, nel look e nell’anima. Infine Veronica T., che ha risposto alla nostra chiamata condivisa sui canali social, perché volevamo una donna che avesse voglia di mettersi in gioco con noi. Lei l’ha fatto ed ora è un’amica.

E 4 modelle di professione messe a disposizione da tre agenzie milanesi: Ganna e Tetiana di NoLogo Management, Maddalena di Wave Management e Natalia di Major Model Management. Veri volti della moda, catapultati dal caos della fashion week milanese a quello del nostro set.

Gli scatti della campagna condivisi in un catalogo e una mostra.
La location dell’evento inaugurale è stata scelta per la sua storia: Villa Pioppi, ad Oleggio, sede amministrativa e creativa della Fratelli Gagliardi srl, azienda oleggese leader per decenni nella produzione di costumi da bagno e corsetteria.

Una sfilata, infine, per far vivere e condividere dal vivo l’emozione delle nostre ragazze, che in questo progetto hanno visto realizzarsi uno dei loro desideri.

Ma non finisce qui. L’hashtag #rivoluzionedicostume vorremmo venisse comunicato insieme a #justmine durante l’estate per taggare su Instagram e Facebook le proprie foto in costume da bagno e candidarsi ad essere protagoniste del decimo scatto della campagna, che verrà realizzato in autunno a conclusione del progetto.

QUELLI DEL SABATO

“Quelli del Sabato” è un gruppo di volontariato che opera a favore di persone diversamente abili, facente parte dell’AVB – Associazione Volontariato Bellinzago.
Nasce nel 1992, per iniziativa spontanea di alcuni amici che decidono di creare occasioni di incontro e divertimento per i ragazzi del territorio. L’appuntamento è settimanale – il sabato pomeriggio – nella sede messa a disposizione dal Comune, che diventa per tutti una seconda casa, una seconda famiglia. Negli anni le attività del gruppo si sono evolute: da attività ludiche si è passati a progetti più strutturati, con obiettivi che vanno dalla promozione del diritto al lavoro, alla diffusione di una cultura di parità, alla sperimentazione di diverse forme di comunicazione per far sentire la propria voce nella costruzione di una società partecipata e solidale.
Dal cibo alla moda, pronti a sperimentare ogni occasione per fare nuove esperienze.

www.quellidesabato.it

JUSTMINE

Taglio e cuciture non sono tutto. L’essenza passa dallo sguardo di chi immagina un vestito, dalle mani di chi lo assembla e dai valori di chi lo trasforma in realtà. Il brand diventa vita. Justmine non è solo mio è di tutti coloro che se lo sognano addosso. Passione, curiosità, amore per il passato e ricerca di nuovi linguaggi espressivi sono gli ingredienti del mondo Justmine.

La sua filiera 100% italiana è espressione di una più ampia filosofia.
Il ritorno all’artigianato italiano che, oltre a rilanciare l’economia, permette la creazione di capi esclusivi, rende Justmine un brand innovativo, elegante e di alta qualità che non perde mai di vista il rapporto qualità-prezzo. Un team giovane e vincente, supportato da professionisti con una lunga esperienza nel settore, rendono Justmine una realtà ispirata al mondo vintage, romantica e femminile, che veste le proprie donne con eleganza e dolcezza.

La sede di Justmine rispecchia la filosofia dell’azienda.
I locali sono allestiti seguendo il gusto shabby chic, che si può ritrovare nelle collezioni. L’attenzione ai particolari e alle atmosfere che gli oggetti possono creare è per noi ricerca di materiali dal gusto vintage, che sappiano trasmettere una storia, senza dimenticare 1’attenzione all’ambiente.

Le collezioni Justmine sono legate al mondo beachwear e alla stagione estiva.
Si dividono in quattro linee:
JUSTMINE BEACHWEAR: linea di costumi e fuoriacqua dal gusto esclusivo ed elegante; JUSTMINE FEELING: linea di costumi e fuoriacqua per le donne che amano le linee morbide e il comfort; BYE BYE MARY: linea di costumi e fuoriacqua, mix and match nei modelli e nei colori, con reggiseni fino alla coppa E; JUSTMINE EASY TO WEAR: linea di abbigliamento dal gusto gipsy e boho chic dalle forme morbide.

www.justmine.it